L'anomalia
Maxted s'infilò la cuffia, posizionandola accuratamente sulle orecchie. Si concentrò mentre il disco iniziava a girare, cercando di cogliere qualche sfumatura atta a favorire l'identificazione. Nessuno di noi due seguiva molto attentamente la trasmissione quando, per la prima volta, notai l'anomalia. Era in atto una piccola rivoluzione, così discreta e perbene che non se n'era accorto quasi nessuno. Credo nel potere che ha l’immaginazione di plasmare il mondo, di liberare la verità dentro di noi, di cacciare la notte, di trascendere la morte, di incantare le autostrade, di propiziarci gli uccelli, di assicurarsi la fiducia dei folli.
