Cacciatore di Onde


“ELOGIO AL SURF, GIACCI” + BZ da disciplina coerentemente radicata nel suo mondo, espressione della cultura di un popolo, come era nelle Hawai prima del contatto con gli Europei, esportato in Occidente il surf diventa strumento attraverso il quale, ci si pone all'esterno della cultura dominante, mentre la tavola diviene il simbolo, che vede riunito intorno a sè chi preferisce vivere ai margini della società invece che integrarsi in essa : L'America che viveva gli albori del boom economico post bellico;sono anni di catodiche illusioni e di feroce conformismo, sono anni in cui si confeziona un illusorio modello di felicità di facile acquisizione riassunto nella formula magica "lavoro, famiglia, macchina", "produci, consuma, crepa". Il lindo orizzonte esistenziale del mondo degli "adulti" sembra scatenare nei cacciatori di onde un desiderio di ribellione, una reazione allergica di insofferenza a prova di qualsiasi antistaminico omologante, la ricerca di un esistenza istintiva e disordinata; opposta al clima asfittico delle quattro mura domestiche. Sono anni pervasi da un inquietudine senza nome, da un ribellismo senza causa, o forse la causa c'è e è da ricercare nell'ordine sociale emergente e per chi vede.. maleodorante...

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