"Ma dacché, in mancanza di carattere, si ricorre ad una dottrina, dall’istante in cui il delitto si fa raziocinante, esso prolifera come la stessa ragione, assume tutte le figure del sillogismo. Era solitario come il grido, eccolo universale come la scienza. Ieri giudicato, oggi il delitto detta legge.
Ai tempi ingenui in cui il tiranno radeva al suolo qualche città a propria maggior gloria, in cui lo schiavo aggiogato al carro del vincitore sfilava per le città festanti, e il nemico veniva gettato alle belve davanti al popolo adunato, di fronte a delitti così candidi, la coscienza poteva essere salda, e chiaro il giudizio. Ma i campi di schiavi sotto il vessillo della libertà, i massacri giustificati dall’amore per l’uomo o dal sogno di una super-umanità,
disarmano, in certo senso, il giudizio." Camus, L'uomo in rivolta;