simpson
dietro la maschera gialla di satira sociale/politica si nasconde il processo di educazione della massa alla mediocrità e al sonno sociale/spirituale attraverso l'identificazione, la banalizzazione della virtù e il rafforzamento ideologico dello status quo e del sistema di produzione dominante; non a caso Lisa Simpson è il personaggio che alla lunga risulta ai più il meno simpatico e quello con cui riesce meno spontaneo identificarsi, in quanto virtuoso/antipatico; e facile poi per chiunque trovare la propria mediocrità, identificare le propria debolezza in quella di uno dei tanti personaggi simpson; avere di fronte ogni giorno uno specchio cosi distorto e focalizzato sulle nostre debolezze/mediocrità, che risultano simpatiche e divertenti, non fa altro che rafforzarle e amplificarle a discapito della virtù;
