Ribaltamenti
Dio non è Amore, ma l'Amore è Dio e l'intuizione poetica, del Poeta, è appunto, direi "intuitivamente", più profonda e aperta alla/alle verità della conoscenza teologica... del Prete... e sopratutto del Prete senza la Croce...
Peccato, Inferno, Paradiso, Malattia, Preti, Maleodori, Ipocrisia, Bene, Male, Norma, Dogma, Normalità, Anomalia e Dannazione... Maledizione, Oscura.. uuuuuuh che Paura.. è la Notte dell'Anima, nell'Ombra, quel Fiore, di un Petalo, come un Mantello, di Vetro, Opaco, Velluto, lo Specchio del Cuore.. Cardiopatico e Maledetto.. e quello che poi in fondo e infondo, da infondere, ho sempre e per sempre detto è che esiste l'Amore, la Vita, il Respiro e nient'altro, e l'Amore quello vero, l'altro, anche il diverso, ciò che è sbagliato, lo perdona sempre, in ogni caso e comunque.. ed è per sempre... è come il Sole... per tutti, belli, brutti, Giacani e Fagiani morti...
o l'inferno o la pietà... che senso ha? paura dell'Amore, di un Amore puro, vero, libero... della Poesia e della Vita? che senso ha?
