Lo strato di Eric Berne - Osho
Di fondo, se entri in una personalità ben sviluppata,troverai queste tre cose. La prima: un sottilissimo strato positivo,positivo ma artificiale. Questo è lo strato che continua a fingere; questo è lo strato in cui sono contenute tutte le tue maschere. Fritz Perls era solito definirlo "lo strato di Eric Berne": è qui che giochi ogni sorta di
gioco. Dentro di te puoi piangere, ma a quel livello continui a ridere. Puoi essere pieno di rabbia, vorresti uccidere la persona che hai di fronte, ma continui a essere dolce. E le dici: "Che bello che tu sia venuta. Sono così felice, sono contento di vederti". La tua faccia mostra contentezza, ma è una finzione. Ma per esistere in una società falsa, avrai bisogno di un livello di falsità. Altrimenti ti troveresti nelle stesse difficoltà insormontabili in cui si trovò Socrate, in cui si trovò Gesù, in cui mi trovo io. Quel livello di falsità ti mantiene parte di una società falsa; non vai in pezzi. é un mondo falso, in Oriente è chiamato "maya".
il realtà penso che sia una malattia piu che uno strato artificiale... la viviamo tutti, esiste sempre, alle volte è imbarazzante, tipo quelli che pensando che tu non sai le cose, magari amici(?), ti vengono a chiedere cose su di te per chissà quale misterioso fine, allora tu reciti, rispondi, magari poi ti sputtanano, e sei in piazza, e fai finta di non sapere il motivo per cui ti chiedono cose, per non passare per matto e metterli in imbarazzo e sei anche tu malattia, mutuamente indotta... tipo mia madre è una esperta, lo fa spesso...
