scambio

"Ai bisogni prefabbricati si contrappone il bisogno unitario di un nuovo stile di vita. L'arte, questa economia dei momenti vissuti, è stata assorbita dal mercato degli affari. I sogni e i desideri lavorano per il marketing. La vita quotidiana si polverizza in una serie di istanti intercambiabili come i gadgets che vi corrispondono. La rovina dei valori umani presi in consegna dai meccanismi di scambio porta con sè la rovina dello scambio stesso. L'insufficenza del dono aristocratico impegna a fondare dei nuovi rapporti umani sul dono puro. Bisogna ritrovare il piacere di donare; donare per eccesso di ricchezza; donare perché si possiede in sovrabbondanza. Quali magnifici potlatchs senza contropartita dovrà suscitare, volente o nolente, la società del benessere, quando l'esuberanza delle giovani generazioni scoprirà il dono puro! " Cut Up, Trattato di saper vivere ad uso delle nuove generazioni, Raoul Vaneigem;

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