piangere
In primo luogo, essi devono piangere la perdita della persona che amavano e che non è mai esistita; in secondo luogo, devono piangere la perdita della persona che, credevano, sarebbe potuta essere se fosse cambiata. E in terzo luogo, devono piangere la perdita della loro identità, eclissata sotto il peso schiacciante dello squilibrio e dell’ambiguità della loro relazione.
