il T.P. - Hakim Bey
...poesie scarobocchiate nei cessi del tribunale, piccoli feticci abbondonati in parchi e ristoranti, xerox-art sotto i tergicristalli di auto parcheggiate, Slogan a Grandi Lettere appiccicati sui muri nei parco-giochi, lettere anonime spedite a caso o a destinatari prescelti (frode postale), trasmissioni radio pirata, cemento fresco. Mettete piastre commemorative di ottone in luoghi pubblici o privati dove avete sperimentato una rivelazione o avuto un'esperienza sessuale particolarmente soddisfacente. La reazione del pubblico o lo shock estetico prodotto dal T.P. dovrebbe almeno essere forte quanto l'emozione di terrore - di potente disgusto, eccitazione sessuale, rispetto superstizioso, improvvisa scoperta intuitiva, angst dada (ansietà dada) - anche quando il T.P. sia mirato contro una o più persone, non importa se "firmato" o anonimo, se non cambia la vita di qualcuno (oltre a quella dell'artista) ha fallito. Il T.P. è un atto in un Teatro dell Crudeltà, che non ha palco, ne file di poltrone, biglietti o mura. Perchè funzioni, il T.P. deve categoricamente divorziare da tutte le strutture convenzionali del consumo artistico (gallerie, riviste, media). Una squisita seduzione, eseguita non solo per la causa della mutua soddisfazione, ma anche come atto conscio di una vita deliberatamente bella, potrebbe essere il T.P. ultimato. Il Terrorista Poetico si comporta come un imbroglione il cui scopo non è il denaro ma il CAMBIAMENTO.
